L'America latina è una vittima eclatante del fallimento sociale del neoliberismo. Ma nonostante le tragedie generate, questa dottrina spinge le élite ad allungare le mani su nuovi profitti. Così, da un lato la popolazione sperimenta forme di democrazia partecipativa (le fabbriche autogestite e gli orti collettivi in Argentina) e modelli economici alternativi (lo scambio non monetario) sia come forza d'opposizione (i movimenti sociali indigeni in Ecuador, nel Perù di Alan Garcia che segna un ritorno alla corruzione passata) sia come forza di governo (il PT in Brasile, la novità di Morales in Bolivia o la contrastata figura di Chávez in Venezuela). Dall'altro, altri governi applicano violente forme repressive (la trattativa di pace fallita in Colombia, il furto democratico in Messico), approvati ed aiutati dal fratello ricco del nord.
Per un veloce overview degli articoli presenti in questo Osservatorio tematico, ordinati per autore, puoi consultare la breve Guida della maggior parte degli articoli presenti.
Krakowiak: L'influenza del FMI continua a diminuire - 08.07.2007
Weisbrot: Rivendicazioni latinoamericane - 13.06.2007
Svartzman: Gli indigeni e l'evangelizzazione - 15.05.2007
Carotenuto: A cinque anni dal golpe in Venezuela - 12.04.2007
Chomsky: Sud America: futuro alternativo - 07.01.2007
Chomsky: America latina e Asia orientale - 24.12.2006
Carotenuto: La mano pesante delle destre - 17.10.2006
Wallerstein: Quanto è a sinistra l'America latina? - 15.06.2006
AA.VV.: Natura e diversità - 24.04.2006
Gopegui: Letteratura e Misión Milagro - 30.03.2006
Chomsky: Asia e America Latina - 16.03.2006
Chomsky, Dwyer: L'integrazione latinamericana - 07.03.2006
AA.VV.: L'Italia esiga l'estradizione di Luis Posada Carriles - 07.03.2006
Fuentes: Come invertire il cammino neoliberista - 03.03.2006
Toledano: Le perle di Pascual Serrano - 28.02.2006
Prensa Latina: Gli effetti del neoliberismo in America Latina - 10.02.2006
Carotenuto: I disinformatori italiani di professione - 28.01.2006
Carlés: Cinque anni dopo - 05.01.2006
Berterretche: I cammini della sinistra - 25.12.2005
Galeano: Fiabe - 13.12.2005
Galeano: Oggetti proibiti - 19.11.2005
Wallerstein: Gli Stati Uniti contro l'America Latina - 15.11.2005
Aliverti: Cartolina di Mar del Plata - 07.11.2005
Timerman: Chavez e Maradona - 07.11.2005
Serrano: Sotterrare l'Alca - 05.11.2005
Klein: La minaccia della speranza in America Latina - 02.11.2005
Gutiérrez Aguilar: Emancipazione sociale in Sudamerica - 22.10.2005
Margariños Martínez: Vittoria del Sudamerica a Salamanca - 19.10.2005
Torres Lopez: Spagna ed Europa in America Latina - 12.10.2005
Galeano: Volti e maschere - 06.10.2005
Wallerstein: Crepe a sinistra? - 01.09.2005
Borón: I guardiani della democrazia - 22.07.2005
Lamrani: Chi finanzia Rsf? - 13.05.2005
Zamora: Il papa e l'Impero - 14.04.2005
Franklin: Chi ha paura dell'alleanza Venezuela-Cuba? - 14.03.2005
Cabrera: America latina, uniti si vince - 10.03.2005
Harnecker, Jakobskind: Sudamerica in trasformazione - 10.01.2005
Castro, Chávez: L'alba latinoamericana - 14.12.2004
Màrquez: Saramago e la rielezione di Bush - 29.11.2004
Ali, Jardim: Sudamerica, tra impero e rivoluzione - 11.08.2004
Herrera: Da Quito una lezione di speranza - 10.08.2004
Esquivel: Muri di intolleranza - 15.06.2004
Brecha: America latina nel mirino degli Usa - 16.05.2004
Herrera: I pericoli del FTAA - 22.02.2004
Massaldi: Il consenso di Buenos Aires - 20.11.2003
Deronne: La lotta per la terra - 23.09.2003
Weisbrot: Il fallimento delle politiche economiche - 25.04.2003
Hylton: Svolta a sinistra in America latina - 27.01.2003
Campbell: Le pendici del vulcano - 01.12.2002
Attivisti CIEPAC: L'ABC del Plan Puebla Panama - 21.10.2002
Lewis: Contagio in America latina - 24.07.2002
Galeano: La corda - 22.07.2002
Podur: Movimenti di resistenza nelle Americhe - 29.05.2002
Feijoó, Salas Orono: Il WSF visto dal Sudamerica parte 1 - 22.02.2002
Feijoó, Salas Orono: Il WSF visto dal Sudamerica parte 2 - 12.03.2002
ARGENTINA
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Il più grande disastro della storia dell'FMI, fa precipitare l'Argentina in una profonda crisi economica che sfocia, nel dicembre 2001, in enormi proteste di strada. Nonostante la repressione, che a molti argentini ricorda gli anni della dittatura, i successivi quattro governi vengono ribaltati dalle proteste. Il nuovo presidente Kirchner, sebbene si mostri piu' aggressivo nei confronti dei potentati (non solo economici) del suo paese, non ha messo in discussione la base dei privilegi. Così i cambiamenti economici sono dovuti alla svalutazione della moneta e non a provvedimenti strutturali. Gli argentini, invece, in risposta alla crisi hanno creato alcuni dei più interessanti esperimenti di democrazia diretta del continente sudamericano.
Carotenuto: A 30 anni dal golpe in Argentina - 24.30.2006
Aviles: Castro da Maradona - 01.11.2005
Carotenuto: Argentina 1978 - 17.09.2005
Robles: L'inganno di Kirchner e i suoi apostoli - 13.12.2004
Bassi: Kirchner, parole e fatti - 26.01.2004
Martino: La società argentina in movimento - 17.10.2003
Albert, Adamovsky: Argentina e Parecon - 04.08.2003
Iqtidar: Argentina e Pakistan - 08.06.2003
Klein: Luddisti in Argentina - 24.04.2003
Trigona: Brukman: la lotta continua - 20.04.2003
Trigona: Continua la repressione poliziesca - 10.04.2003
Beam: Dalle bidonville nascoste di Buenos Aires - 25.02.2003
Klein: Argentina: fuori dell'ordinario - 31.01.2003
Ralston: Argentina 20 dicembre - 23.12.2002
Waisberg: I lavoratori argentini occupano le fabbriche - 28.11.2002
Boudreau: La pistola fumante - 20.11.2002
Adamovsky: Pericolo di nuova ondata repressiva - 08.07.2002
Weisbrot: Cosa stanno facendo all'Argentina? - 25.06.2002
Weisbrot: Quando la resa non basta - 06.05.2002
Hillson: Appunti di un reporter in Argentina - 24.04.2002
Aviles: Argentina vittima "obbediente" - 14.04.2002
Hunter: Argentina, una rivoluzione democratica? - 09.02.2002
Brecher: Una, due, mille Argentine? - 24.01.2002
Hallinan: Quei bravi ragazzi globali del FMI - 11.01.2002
Kuttner: Gli USA hanno alimentato la crisi... - 07.01.2002
Feijoó, Salas: Lettera sull'Argentina - .01.2002
ATTAC: Dichiarazione - 20.12.2001
La Jornada: Editoriale - 20.12.2001
Palast: Chi ha sparato sull'Argentina? - 12.08.2001
Sul disastro argentino del 2001, il gruppo di ZNet-It ha realizzato una breve monografia esaustiva in versione pdf, impaginata per la stampa, che raccoglie gli articoli più significativi, ma comunque già pubblicati su questo sito.
ZNet-It: Monografia Argentina - 15.12.2002
BOLIVIA
Le elezioni boliviane del dicembre 2005 portano al potere per la prima volta un indigeno, Evo Morales, sconfitto nelle precedenti elezioni dalla desistenza del centro sinistra. Una nuova sfida sudamericana per l'uguaglianza, la giustizia sociale, l'equità e la pace.
Morales: Il capitalismo ha fatto solo danno - 04.09.2006
Vitrano: Primo Maggio boliviano - 03.05.2006
Burbach: La tattica di Evo - 20.02.2006
Wallerstein: Due urrà per Evo? - 01.02.2006
Galeano: La seconda nascita della Bolivia - 25.01.2006
Econoticias: Il volto indio del capitalismo - 24.01.2006
Boron: Un decalogo per Evo - 10.01.2006
Chaher: Le donne di Evo - 10.01.2006
Ramírez: Bolivia: il fiume trascina pietre - 06.01.2006
Dieterich: Evo Morales, il socialismo comunitario e il Blocco Regionale di Potere - 27.12.2005
Lemoine: Fragore a La Paz - 22.12.2005
Carotenuto: Le elezioni in Bolivia - 19.12.2005
La Bolivia è attualmente attraversata da una forte opposizione al neoliberismo, opposizione che si manifesta in settori molto diversificati dell'economia e della democrazia.
Esquivel: Resistenza e sovranità del popolo boliviano - 13.06.2005
Gott: La rivolta indigena in America latina - 11.06.2005
Braun: I campesinos e l'industria petrolifera - 05.12.2004
Averbach: Proteste in Bolivia - 17.10.2004
La guerra del gas (ottobre 2003) ha costretto il presidente Lozada alle dimissioni e alla fuga negli Stati Uniti. La privatizzazione della maggiore ricchezza del paese e la sua svendita alle multinazionali straniere ha provocato la reazione della gente che ha preteso un referendum sulla nazionalizzazione degli idrocarburi. Ma il nuovo presidente non ha ancora fatto nessun passo in questa direzione.
Baynton: Gli USA e le crisi: Bolivia e Venezuela - 29.10.2003
Galeano: Bolivia, il paese che vuole esistere - 25.10.2003
Podur: Domande e risposte sulla Bolivia - 17.10.2003
Kruse: F.M.I. e crisi boliviana - 15.10.2003
La seconda guerra dell'acqua (gennaio 2005) è stata vinta dalle genti di La Paz ed El Alto, contro la vendita dei servizi idrici municipali ad un consorzio controllato da investitori stranieri, così come accadde a Cochabamba nel 2000.
Braun: La seconda guerra dell'acqua - 16.01.2005
Intanto prosegue la lotta dei cocaleros che rivendicano il diritto di coltivare quello di cui hanno realmente necessità e di non seguire lo "sviluppo alternativo" imposto dai Governi precedenti e privo di mercato.
La loro lotta veniva appoggiata in parlamento da uno di loro, Evo Morales che all'epoca era a capo del secondo maggiore partito della Bolivia (MAS).
Sebbene avesse acceso molte speranze alla vigilia delle elezioni presidenziali del 2002, rimase come tagliato fuori dai sconvolgimenti sociali, quasi incapace di cogliere la sostanza e le istanze dei movimenti sociali.
Gilly: Chonchocoro: il prigioniero e i presidenti - 12.01.2004
Blackwell: Dalla coca al parlamento - 11.11.2002
Ralston: L'opposizione agli USA in Bolivia - 25.07.2002
Parimenti ai movimenti cittadini, la Bolivia è attraversata da movimenti indigeni (Guaranì e Aymara) per il riconoscimento del diritto all'autodeterminazione e alla difesa della loro identità contro l'invasività economica ed ambientale delle compagnie petrolifere straniere; lo stesso diritto all'autodeterminazione che viene reclamato anche dai movimenti cittadini.
Capdevila: La lotta degli indigeni guaraní - 22.07.2004
Montemayor: L'EZLN visto dalla Bolivia - 30.01.2003
BRASILE
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Il PT, Partido dos Traballhadores, dopo le esperienze nella gestione dei municipi in cui ha sperimentato forme di democrazia diretta e di bilancio partecipativo, ha ottenuto la presidenza del paese. Con la promessa di una riforma agraria, nel 2002 Lula è stato eletto anche grazie all'appoggio ricevuto dal Movimento Sem Terra, che rappresenta uno dei maggiori movimenti esistenti oggi al mondo. Purtroppo il governo brasiliano sembra molto più preoccupato di guadagnarsi il sostegno dell'establishment finanziario piuttosto che attuare riforme più radicali. E l'attardare della riforma agraria inizia a preoccupare il MST, che non può aspettare all'infinito.
Stédile: È imperativo fermare la destra - 12.10.2006
Amorim: Un deserto verde - 12.03.2006
Antunes: Espressioni della barbarie - 03.12.2005
Boff: Il maggior debito del PT - 28.11.2005
Urbano Rodrigues: I Senza Terra di fronte alla crisi - 15.11.2005
Minà, Ursini: Il vento di Lula - 27.01.2005
Filgueiras, Stédile: Intervista sul MST - 16.01.2005
Stédile, Arruda: La riforma agraria in Brasile - 29.02.2004
Klein, Podur, Stédile: I movimenti sociali brasiliani - 22.10.2003
Boron: Lula e il richiamo dell'Argentina - 25.08.2003
Lula: Realismo non significa sotterrare i sogni - 22.07.2003
M.S.T.: Le manipolazioni della stampa - 15.03.2003
Burbach: Il Brasile di Lula - 03.03.2003
Ortellado: Tra speranza e paura - 25.11.2002
Weisbrot: Un nuovo giorno per il Brasile - 02.11.2002
Rebick: La speranza vince sulla paura - 28.10.2002
Rebick: La vittoria del Brasile - 07.10.2002
Burbach: Un altro mondo è possibile - 30.07.2002
Weisbrot: La sfida del Brasile - 20.07.2002
Rocha: Alla frontiera - 26.06.2002
Weisbrot: Democrazia ostacolata dal Nord - 07.05.2002
CILE
Sepùlveda: Ladroni cileni - 14.08.2005
Il popolo dei Mapuche, con una storia lunga ed orgogliosa di resistenza, lotta ancora contro lo stato e le multinazionali per difendere le loro risorse.
O'Keefe: La lotta dei Mapuche, oggi - 20.07.2005
11 settembre, ma del 1973. Il giorno dell'attacco alle torri gemelle è il giorno dell'anniversario del colpo di stato in Cile. Il presidente Salvator Allende, democraticamente eletto, fu ucciso ed il leader del golpe Generale Augusto Pinochet, incoraggiato dalla CIA, prese il potere ed instaurò il terrore.
Street: Ricordando l'undici settembre cileno - 11.09.2003
Landau: Cile: l'altro, quasi dimenticato, 11 settembre - 10.09.2003
COLOMBIA
Il processo di pace, tra guerriglia e governo, iniziato nel '98, ha subito un arresto verso la fine del mandato di Pastrana ed duro colpo con l'elezione di Uribe. Il tutto grazie ad un intervento "diplomatico" degli Stati Uniti e alla loro "lotta al narcotraffico", in una zona strategica per il petrolio e la biodiversità.
Garcia, Jaramillo: Trionfo militare, sconfitta politica - 04.04.2005
Podur: L'ultima parola ai carri armati - 19.06.2004
Borja: Venti di cambiamento in Colombia - 08.01.2004
Weinberg: I Paez - 18.09.2003
Podur: Quando i terroristi parlano di diritti civili - 18.09.2003
Podur: Il massacro di Uribe - 30.06.2003
Stokes: Guida essenziale alla Colombia - 16.04.2003
Stokes: Vittime degne ed indegne in Colombia - 05.03.2003
Stokes: La guerra del terrore USA in Colombia - 07.06.2002
Bacon: Insegnare la pace in tempi di guerra - 31.05.2002
Mondragon: Quello che non vi diranno delle elezioni... - 31.05.2002
Podur, Rozental: 4 anni del modello Uribe - 30.05.2002
Donahue: Vita e crimini di Montoya Uribe - 22.05.2002
Lazala: Il turbolento panorama colombiano - 13.05.2002
Shalom: Intervista a Podur - 22.03.2002
Podur: La guerra in Colombia si intensifica - 21.02.2002
Podur, Rozental: Istantanea della Colombia - 29.01.2002
Chomsky: Il Plan Colombia - .11.2001
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CUBA
Lamrani: Obama, Hillary e Cuba - 26.08.2007
Garberi: Miguel, il nostro agente a L'Avana - 25.04.2007
Lamrani: Il fallimento dell'Unione Europea - 20.04.2007
Lamrani: Cuba e l'Europa - 15.04.2007
García Márquez: Il Fidel che io conosco - .03.2007
Garberi: La stampa dominante è una minaccia - 26.02.2007
Gopegui: Cosa sta accadendo a Cuba - 09.08.2006
Bardini: Google, Cuba e la corruzione - 23.06.2006
P.L.: L'AIDS e Cuba - 04.06.2006
Gonzalez Casanova: Non possono fermare la storia - 28.05.2006
Rodríguez César: Malnutrizione a Cuba - 17.05.2006
Serrano: Il futuro di Cuba - 11.05.2006
Serrano: E dagli con Fidel - 06.05.2006
Serrano: Uno sciopero della fame a Cuba - 10.04.2006
Allard: Per coprire Rsf, l'Ue si rifugia nella burocrazia - 02.04.2006
Serrano: L'Hola "proibito" a Cuba - 04.03.2006
Chomsky: Discussione sui cinque cubani - 26.02.2006
Lubow: Cuba e internet - 13.12.2005
Magoulas: Una Miami di sinistra e solidale con la... - 24.06.2005
Carotenuto: Desaparecidos all'Avana - 04.06.2005
miradarebelde: Dissenso a Cuba, e altrove - 23.05.2005
Serrano: Le espulsioni cubane - 22.05.2005
Franklin: Rete terroristica opera negli USA - 30.04.2005
Lamrani: Dissidenza terroristica - 14.04.2005
Lamrani: Ipocrisia su Cuba - 13.04.2005
Fazio: La farsa di Ginevra - 14.03.2005
Lamrani: I cinque cubani - 13.03.2005
Lamrani: Cuba, Stati uniti e la farsa di Ginevra - 24.02.2005
Lamrani: La propaganda contro Cuba - 09.11.2004
Bastian: I piani di Bush per un cambio di regime - 31.10.2004
Alba: Cuba dei due mondi - 13.10.2004
Parenti: Propaganda contro Cuba - .09.2004
Townsend: La Bacardi ed il terrorismo - 11.04.2004
Chomsky: Cuba nel mirino - 24.10.2003
Herrera: Gli effetti dell'embargo USA contro Cuba - 09.10.2003
Milne: Perché gli USA temono Cuba - 08.09.2003
Radio Havana: Chomsky sui media, gli Usa e Cuba - 04.09.2003
Landau: Valutare la rivoluzione cubana - 18.08.2003
Bond: Cuba osa - 30.05.2003
Landau: Il rovello cubano - 28.05.2003
Bonasso: Castro, "Questione di vita o di morte" - 12.05.2003
Glick: Cuba sì - 06.05.2003
Albert: La discussione su Cuba - 28.04.2003
Global Exchange: Alcuni dati su Cuba - 28.04.2003
Mickey Z.: Cuba, cent'anni di terrore - 03.03.2003
García Márquez: La mia missione per Fidel - 13.05.1998
Chomsky: Chomsky su Cuba - 27.08.1994
EL SALVADOR
"Sono per la teologia della liberazione di Paolo VI, ma sono contro la violenza". Il 24 marzo 1980, l'arcivescovo di San Salvador Oscar Romero viene assassinato durante la celebrazione dell'eucarestia, per aver ripetutamente indicato nel potere politico e giuridico i mandanti dell'assassinio di alcuni gesuiti avvenuti tra il 1977 ed il 1979. Ma i responsabili del crimine godono tutt'ora dell'impunità.
Menchú Tum: Giustizia per l'Arcivescovo - 09.09.2004
ECUADOR
Dopo 4 mesi di pressioni politiche e di crisi costituzionale, di proteste di massa inarrestabili, di appelli per lo scioglimento del Congresso e di istituzione di assemblee popolari, il popolo ecuadoregno ha allontanato il presidente Lucio Gutierrez dal suo incarico.
Fertl: Via il presidente - 25.04.2005
Tra il 1964 ed il 1992 la società petrolifera Texaco, per non diminuire gli utili dell'estrazione petrolifera in Equador, non ha effettuato nessun lavoro di bonifica delle trivellazioni petrolifere causando la distruzione di un ecosistema in cui vivevano alcune comunità indigene.
Pandya: Le imprese della ChevronTexaco in Ecuador - 06.11.2003
GUATEMALA
Subito dopo l'uragano Stan, si sprecheranno di nuovo buoni propositi della comunità internazionale. Forse ci sarà addirittura chi invocherà il condono del debito estero e la concessione di nuovi prestiti a condizioni agevolate che non saranno altro che una nuova condanna a un futuro sotto ipoteca.
González Pazos: L'uragano degli invisibili - 12.10.2005
HAITI
Haiti fu il primo paese dove la schiavitù venne abolita. Tuttavia, le enciclopedie più diffuse e quasi tutti i testi scolastici attribuiscono all'Inghilterra quello storico onore. È vero che un bel giorno cambiò idea l'impero che era stato campione mondiale di traffico negriero; ma l'abolizione britannica avvenne nel 1807, tre anni dopo la rivoluzione haitiana, e risultò così poco convincente che nel 1832 l'Inghilterra dovette tornare a proibire la schiavitù.
[La maledizione bianca di Haiti - Eduardo Galeano]
Haiti Information Project: ONU: secondo massacro ad Haiti - 01.02.2007
Giraudo: Brogli elettorali contro Préval - 19.02.2006
Bagg, Bakoff: Traditi dall'ONU - 01.01.2006
Chomsky: Il sorriso dell'Impero ad Haiti - 24.08.2004
Fenton: I Canadesi nel massacro di Haiti? - 05.08.2004
Haiti Progress: Haiti: le classi dirigenti e il potere - 20.06.2004
Farmer, De Witt: L'alluvione e il golpe - 14.06.2004
Farmer: Chi ha destituito Aristide? - 13.04.2004
Galeano: La maledizione bianca di Haiti - 04.04.2004
Chomsky: USA-Haiti - 09.03.2004
Weisbrot: Cambio di regime ad Haiti - 03.03.2004
Reeves: Haiti ed il gioco americano - 27.03.2003
Chomsky: La tragedia di Haiti - .1993
MESSICO
Albertani: Stato d'assedio ad Oaxaca - 16.07.2007
Albertani: Il Messico ai tempi di Calderón - 04.06.2007
Wallerstein: Turbolenza messicana - 15.12.2006
Carlsen: Oaxaca resiste - 12.11.2006
Ramonet: Il Messico in pezzi - 01.08.2006
Bellinghausen: I sei peccati di Atenco - 03.06.2006
Greenpeace: Nestlé minaccia i coltivatori di caffè - 09.05.2006
Armando Labra: Zitti, zitti... - 15.03.2006
Albertani: Messico, momento di pericolo - 16.01.2006
Albertani: Guerra dell'acqua in Messico - 25.01.2005
Ninao: Cronaca di una repressione annunciata - 29.05.2004
Averbach, Vasquez: Di chi è questa terra? - 13.10.2003
Bacon: Il Messico e le privatizzazioni - 23.02.2003
Bacon: Messico, Cina e tagli salariali - 03.02.2003
Hutchinson: Atrocità militari in Messico - 02.10.2002
Podur: Il vero volto del Governo in Chiapas - 03.09.2002
Albertani: Piccolo è bello - 02.08.2002
Podur: Rifiutarsi di chiudere gli occhi - 10.01.2001
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Speciale Zapatismo
Il ribelle è un essere umano che dà colpi contro le pareti del labirinto della storia. E, che non si intenda male, non è che sale più in alto per cercare la strada per l'uscita. No, il ribelle colpisce le pareti perché sa che il labirinto è una trappola, perché sa che non c'è uscita senza rompere le pareti. Se il ribelle usa la testa come martello, non è perché è una testa dura (che l'abbia, non c'è dubbio) ma perché il rompere con le trappole della storia, con i suoi miti, è un lavoro che si fa con la testa, cioè, è un lavoro intellettuale. E così, di conseguenza, il ribelle soffre un dolore di testa tanto forte e continuo che neanche l'emicrania più tremenda.
[Subcomandante Marcos]
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NICARAGUA
Al G8 di Londra, i paesi più ricchi del mondo firmeranno un accordo per annullare il 100% del Debito estero che i 18 paesi più poveri, tra cui il Nicaragua, hanno con gli organismi finanziari internazionali; annullamento che dipenderà dall'accettazione o meno di nuovi accordi con il Fmi stesso. Ma questo, quanto peserà veramente per il Nicaragua?
Trucchi: Il Nicaragua e il debito - 14.06.2005
Gli otto anni della presidenza Reagan sono stati tra i periodi più sanguinosi nella storia del Centro America, con Washington che forniva soldi, armi e altro ancora agli squadroni della morte. Nel 1986, per il sostegno ai contras, gli Stati Uniti furono condannati dalla Corte internazionale di Giustizia (emanazione dell'ONU) per "atti di terrorismo internazionale". La sentenza non è mai stata accettata dagli Usa.
D'Escoto: Reagan, il carnefice della mia gente - 08.06.2004
PARAGUAY
Ammetto: Gli artigli del Condor sul Paraguay - 22.12.2005
Le forze armate USA stanno conducendo operazioni segrete in Paraguay, e vi stanno costruendo una nuova base. Analisti militari dall’Uruguay e dalla Bolivia sostengono che spesso la minaccia terroristica (in questo caso voci sulla presenza di un campo di addestramento di Al Qaida vicino al Paraguay) è utilizzata dagli Stati Uniti come scusa per un intervento militare e la monopolizzazione di risorse naturali. In questo caso si tratterebbe delle riserve d’acqua del Guaranti e quelle di gas naturale della Bolivia.
Dangl: Gli Usa si preparano a "diffondere democrazia" - 16.09.2005
Dangl: Militari Usa in Paraguay? - 30.08.2005
PERÙ
Ollanta Humala, il candidato presidenziale peruviano nazionalista e di sinistra, è il nuovo bersaglio giornalistico di El País. Cane da guardia dello status quo neoliberista in America Latina, il giornale spagnolo ha già posto in marcia le sue truppe contro il peruviano che minaccia di unirsi all'elenco dei presidenti disposti a strappar via l'America Latina dal servilismo. E, come a Franco, a El País non piace buttarla in politica, si limita a riferire quello che dicono i politici.
Serrano: Ora Ollanta Humala - 31.03.2006
Schulte: Sciopero paralizza il Perù - 04.06.2003
URUGUAY
Galeano: Acqua d'ottobre - 01.11.2004
Galeano: Una contraddizione chiamata Uruguay - 22.10.1999
VENEZUELA
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Il Venezuela è lo stato dell'America Latina dove il governo del discusso presidente Chávez ha mostrato un desiderio di indipendenza nelle scelte sia di politica estera (rifiuto alla risposta militare al terrorismo e alla "guerra" al narcotraffico) sia di politica economica, orientata verso riforme sociali democratiche. La nuova "rivoluzione bolivariana" ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione più povera (campagne di alfabetizzazione e di salute pubblica delle zone rurali e delle periferie urbane) grazie sia al nuovo indirizzamento dei guadagni per la vendita del petrolio sia all'utilizzo dell'esercito come strumento di "protezione civile".
Lamrani: Reporter Senza Frontiere contro Chávez - 10.12.2007
Lamrani: Chávez e la riforma costituzionale - 01.10.2007
Sujatha: Partiti e cambiamenti sociali - 21.03.2007
Evangelisti: Hugo Chávez, uomo dell'anno - 04.01.2007
Carotenuto: Elezioni in Venezuela - 05.12.2006
Palast: Hugo Chávez - 24.09.2006
Yassky: Le donne del Venezuela - 01.09.2006
Bello: Il radicalismo dell'esercito venezuelano - 15.03.2006
Guédez: Non andranno alle elezioni! - 09.03.2006
AAVV: La sovranità del Venezuela - 12.12.2005
Talens: Il teorema di Chávez - 21.11.2005
Montero Soler: Il paese più democratico dell'America Latina - 17.11.2005
Dieterich: Produzione socialista e fase di transizione - 10.11.2005
Gosman: Venezuela e petrolio - 08.10.2005
Daza: Il cammino socialista e la rivoluzione venezuelana - 09.10.2005
Chávez: Discorso all'Onu - 15.09.2005
Whitney: L'uragano Hugo all'Onu - .09.2005
Hagler: La fatwa su Chávez - 24.08.2005
Parenti: Buone notizie dal Venezuela - .08.2005
Carotenuto: Telesur - 23.07.2005
Keefer: Chávez e il senso della storia - 03.05.2005
O'Keefe: Un socialismo democratico e umanista - 09.03.2005
Sojo: L'imperialismo non è invincibile - 01.02.2005
Serrano: Superare il neoliberismo - 26.11.2004
Wilpert: Venezuela: dittatura o democrazia? - 07.07.2004
Scipes: AFL-CIO e il Venezuela - 25.03.2004
Pandya, Podur: La Politica Economica di Chávez - 21.11.2003
Wilpert: Il conflitto venezuelano - 05.06.2003
Valentine, Podur: Guerra di classe a bassa intensità - 12.01.2003
Harnecker, Chávez: L'esercito e la rivoluzione - 09.01.2003
Il nuovo corso, bollato come "populista" dai media statunitensi, dalla classe borghese venezuelana e dalla sinistra riformista europea, viene osteggiato dagli USA i quali mirano sia a fermare un pericoloso precedente di politica autonoma nel loro "cortile di casa" sia al controllo dei giacimenti petroliferi, i maggiori del sudamerica. E per far questo si servono anche delle pressioni militari che il loro vassallo colombiano è disposto ad esercitare sul vicino.
Navarrete: La guerra alla democrazia degli USA - 02.05.2007
Lozano: Posada Carriles il torturatore - 03.10.2005
Granma: Bush e il terrorismo in Venezuela - 30.09.2005
Podur: L'ultima parola ai carri armati - 19.06.2004
Stinard: L'invasione del Venezuela? - 18.04.2004
Baynton: Gli USA e le crisi: Bolivia e Venezuela - 29.10.2003
Wilpert: Il Venezuela nella stampa USA - 04.10.2003
Wilpert: La CIA in Venezuela - 20.09.2003
Podur: L'esercito colombiano in Venezuela - 03.04.2003
Il colpo di stato del 12 aprile 2002 porta al potere l'ex-presidente della Fedcamras. Il nuovo governo golpista, immediatamente riconosciuto dal segretario di stato Usa, dura però appena 48 ore: una straordinaria mobilitazione popolare induce i reparti speciali dell'esercito lealista all'azione per far tornare Chávez al potere.
Hallinan: Profumo di golpe: gli Usa e il Venezuela - 29.12.2001
Wilpert: Repubblica del petrolio e delle banane? - 15.04.2002
Palast: Ecco quello che si legge questa settimana - 19.04.2002
Delacour: Hugo Chávez è rientrato alla grande - 20.04.2002
Wilpert: Venezuela dopo il tentato colpo di stato - 07.05.2002
Gott: Una maggioranza silenziosa trova la voce - 29.06.2002
Ramonet, Castro: Quando Fidel ordinò a Chávez di salvarsi - 15.04.2006
Nel dicembre dello stesso anno (2002) uno sciopero generale tenta di piegare il governo; cardine dell'azione sono la fermata degli autotrasportatori, in special modo quelli del petrolio, e la serrata dei negozianti. L'utilizzo dell'esercito come sostituto dei trasportatori e, nonostante i disagi, la solidarietà tra le classi meno abiette inducono i promotori dello sciopero a metterne fine dopo due mesi.
Wilpert: Perché il ceto medio si oppone a Chávez - 27.10.2002
Podur: Lo "Sciopero Nazionale" venezuelano - 10.12.2002
Wilpert: Golpe petrolifero in Venezuela - 17.12.2002
Steffan: Reagan e lo sciopero venezuelano - 04.01.2003
Il terzo atto dei falliti tentativi della classe borghese ed elitaria di far cadere il governo e fermare il "progetto bolivariano", è stato il referendum di medio termine sul mandato presidenziale del 15 agosto 2004, concesso dallo stesso Chávez. Ma nonostante che l'opposizione controllasse il 95% dei mezzi di informazione, il loro risultato si è fermato ad un deludente 40%.
Petras: Il Referendum venezuelano - 08.07.2004
Lebowitz: Referendum e rivoluzione in Venezuela - 16.07.2004
Gott: Chávez: una stupefacente vittoria - 10.08.2004
Podur: A Caracas - 13.08.2004
Trías: Cosa accade in Venezuela? - 27.08.2004
Galeano: Venezuela, terra di nessuno - 30.08.2004
Sader: Le lezioni del Venezuela - 31.08.2004
Petras: Il referendum tra mito e realtà - 02.09.2004
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